Nuove analisi genetiche che permettono al Nutrizionista di personalizzare la dieta Vi siete mai domandati perché ci sono persone che possono mangiare come e quanto vogliono senza conseguenze sul peso, mentre altre, per quanto riducano i consumi con diete sempre più drastiche, continuano a ingrassare? Perché su certe persone un certo stile di vita stressante non porta nessuna conseguenza sulla salute, mentre altre se ne ammalano presto? Senza motivi apparenti, si possono contrarre alcune malattie infiammatorie, croniche e/o degenerative (tumori, infiammazioni intestinali, ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, Parkinson, Alzheimer, ecc…) o si diventa intolleranti a determinati alimenti (vedi celiachia, intolleranza al lattosio, sensibilità al Nichel) o si osserva una eccessiva perdita di massa ossea… Ma non si potrà prevedere la probabilità di insorgenza di queste situazioni e quindi, magari, agire sulla prevenzione? La risposta è si: infatti, queste ed altre condizioni e patologie si possono instaurare se esiste una predisposizione genetica che viene assecondata da scorrette abitudini alimentari. Oggi è possibile effettuare un check-up genetico che, a partire da un semplice prelievo di saliva, individua la propria eventuale predisposizione a contrarre determinate patologie o condizioni metaboliche. Sulla base del risultato di quest'analisi, si può ottenere una dieta su misura per la propria genetica, che calibri la qualità e la quantità giornaliera di certi alimenti, necessari al proprio metabolismo. In tal modo la dieta acquisisce un ulteriore livello di personalizzazione, permettendo di lavorare sulla prevenzione: sono piccole variazioni che, giorno dopo giorno, a lungo termine, possono avere un effetto significativo. Ecco l'importanza di una dieta nutrigenetica personalizzata: la possibilità di ottenere delle informazioni che aiutano a correggere il proprio stile di vita in base alle proprie necessità. Questo tipo di analisi si effettua una volta sola nella vita: infatti, il nostro patrimonio genetico è costante dall'infanzia alla vecchiaia. Invece, quello che può cambiare è lo stile di vita, l'ambiente esterno e l'alimentazione: tutti questi elementi interagiscono con la nostra genetica. In particolare sulla dieta possiamo intervenire con modifiche che saranno utili ed efficaci a lungo termine. Sono piccoli cambiamenti che, giorno dopo giorno, possono significare molto per la propria salute e forma fisica. Scoprire di possedere una genetica che predispone ad una patologia ci potrà anche motivare ad effettuare dei controlli medici mirati. Il dott. Valerio Rizzo, biologo nutrizionista, fornisce questo servizio. I risultati delle analisi nutrigenetiche servono al dott. Rizzo per proporre i cambiamenti di alimentazione più mirati, con il risultato di ottenere la dieta più personalizzata.