Ecco uno degli esempi di come il miglioramento delle abitudini alimentari non sia solo un fatto di "forma fisica" ma anche di salute.
E' stato recentemente pubblicato sul "New England Journal of Medicine" il risultato di uno studio secondo cui se la popolazione occidentale di colpo dimezzasse la quantità di sale usato ogni giorno, verrebbero prevenuti ogni anno circa 92.000 decessi, 99.000 infarti e 66.000 ictus.
Un beneficio comparabile a quello ottenuto abbattendo il vizio del fumo, i livelli di colesterolo e il peso corporeo. Tutto ciò, diminuendo le dosi di sale di un totale di 3 grammi al giorno, ovvero quasi un cucchiaino in meno.
Ridurre il consumo di sale non riguarda solo il condimento utilizzato: per la popolazione generale, il sale utilizzato in tavola è pari ad una percentuale minima di quello consumato durante il giorno; anche quello usato per cucinare contribuisce relativamente poco alla dose giornaliera.
Molte persone consumano infatti molto sale mangiando alimenti spesso insospettabili: si va dal pane alle pizze, dalle carni in scatola agli affettati e insaccati, dai formaggi alle salse, alle conserve. In particolare è spesso molto salato tutto ciò che è confezionato e che deve durare a lungo. Tutto ciò che costituisce il "fast food", dai panini del "take-away" ai pasti pronti, surgelati o meno che siano (i vari sofficini e simili, fino agli "n salti in padella".
La cosa più sorprendente è il grande contenuto di sale dei cereali che inzuppiamo nel latte.
Infatti, tutto ciò che è dolce (merendine, biscotti...) spesso contiene molto sale e nessuno se ne accorge.
Normalmente la presenza di sale dovrebbe essere riportata in etichetta, con tanto di quantità percentuale sul peso totale del prodotto confezionato. Ed è ancora una volta leggendo le etichette che il consumatore può migliorare la sua eta.
Abbattere la quantità di sale nei cibi è solo questione di abitudine (il palato si adatta nel giro qualche settimana). I benefici si fan sentire fin da subito sull'intero organismo, specialmente sul cuore e sul sistema circolatorio.