Buongiorno,
oggi vorrei parlare di legumi. È un argomento che può essere impopolare, e per questo forse vado contro corrente, ma tant'è!
La maggior parte delle persone in cui mi imbatto infatti non ne fa uso o lo fa solo occasionale, o comunque solo in stagione invernale. Invece, molti di quelli che li usano sono in ottima salute e hanno meno problemi degli altri.
Si dice che fanno gonfiare, che sono “calorici”, che “scaldano”.
Niente di più falso: naturalmente se ci si abitua ad utilizzarli e nel modo giusto! È chiaro che se, di punto in bianco, in pieno luglio, ci si mangia un piatto fumante di zuppa di fagioli con le cotiche, non rispondo del risultato... ci vuole la testa, come sempre!
Molti, d'estate, per rinfrescarsi, mangiano prosciutto, affettati vari, formaggi, accompagnando con birra, bibite gassate ghiacciate, gelati di ogni tipo... cibi “freschi”, “rinfrescanti”: ERRORE!
Ed ecco il risultato: si ha sempre più caldo e si ingrassa.
Paradossalmente invece, i legumi, consumati con regolarità, nelle giuste proporzioni, fanno l'effetto opposto.
Volete sentire i principali vantaggi che offre un pasto con i legumi?
- si aumenta il senso di sazietà
- si limita e ritarda il ritorno della fame
- ci si nutre in modo completo di proteine, grassi buoni (pochi), carboidrati a lento rilascio
- si assumono proteine vegetali che non acidificano, ma, al contrario, alcalinizzano
- si riduce l'indice glicemico del pasto
In inverno si mangiano molto bene nelle zuppe, con crostini di pane o della pasta o riso, oltre ad altre verdure.
In estate le stesse zuppe, a pezzi, frullate o passate, possono essere consumate fredde.
Oppure, si possono mettere i legumi freddi nelle insalate o usarli come contorno, riducendo le porzioni di proteine animali, ma nutrendosi molto bene lo stesso.
In alternativa, alcune cucchiaiate di passati di legumi o di legumi interi possono servire a condire dei primi piatti freddi o caldi.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti!
Un articolo scientifico lo dimostra!
Ad affermare che i legumi aiutino a ridurre il giro vita è uno studio apparso sulla rivista Journal of the American College of Nutrition opera dei ricercatori della University of Otago (Nuova Zelanda). L'analisi ha coinvolto più di cento persone con problemi di sovrappeso. Ad un gruppo è stata assegnata una dieta che prevedeva l'assunzione di due porzioni di legumi, associate ad una dieta ricca di cereali. La dieta del secondo gruppo era invece composta da una base di cereali ma senza legumi.
Tre centimetri in meno grazie ai legumi
Nonostante entrambe le diete fossero state capaci di far perdere peso, l'integrazione dei legumi ha avuto come effetto finale una significativa riduzione del girovita pari a circa 3 centimetri più dell'altra.
Un aiuto inaspettato anche per la pressione sanguigna
I benefici del consumo di legumi non si esaurisce però al solo girovita. Sempre secondo lo studio dei ricercatori neozelandesi, fagioli e piselli aiuterebbero a tenere controllata pressione sanguigna e livello di trigliceridi circolanti nel sangue. Unico possibile problema dell'utilizzo dei legumi è, se non si è abituati, il gonfiore addominale dovuto alla fermentazione. Inconveniente che però può essere facilmente superato adottando alcune piccole accortezze come farne un frullato o un passato.