Per cibo spazzatura si intendono quegli alimenti composti da ingredienti di cattiva qualità, tra cui spiccano grandi quantità di grassi e zuccheri semplici, quelli in cui invece sono carenti le fibre e sostanze utili come le vitamine, gli antiossidanti, gli acidi grassi essenziali e i minerali, di cui è invece ricco il cibo fresco e preparato con cura secondo ricette tradizionali.
Il fatto è che le ricette e le tecniche culinarie tramandate dalla tradizione sono utili e si sono tramandate fino a noi proprio perché hanno sempre permesso alle persone di mantenersi in buona salute, quando non proprio di curarsi.
La carenza di molti nutrienti essenziali e l'abbondanza di ingredienti di origine industriale e impoveriti dai trattamenti, condizioni che fanno di un alimento un "cibo spazzatura", si traduce in un impoverimento della nostra composizione corporea, in un peggioramento delle nostre condizioni di salute, nella formazione di cellule, tessuti, organi e apparati del nostro corpo meno efficienti, meno robusti.
Nel caso del nostro cervello, ciò significa, ed è stato evidenziato da una recente ricerca, quoziente d'intelligenza minore.
Questo è importante in particolare per i bambini: pensiamo che entro i 3 anni il loro sistema nervoso cresce e si sviluppa: per il suo corretto sviluppo è importante introdurre opportune quantità di omega 3 e altri acidi grassi essenziali, mentre è estremamente sconveniente l'assunzione di grassi idrogenati e/o raffinati, quali quelli che si trovano immancabilmente nel cibo spazzatura.
Per ulteriore approfondimento, visitare il link:
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