Dieta, i consigli del Biologo nutrizionista

Valerio Rizzo su FaceBook

Dieta on line

Ricettario per bambini Acquista con Paypal Leggi l'anteprima

Tuotempo.com:   Servizi Internet di Gestione Relazione con il Paziente

Diete online e in studio per tutti

Aspartame e ipertensione : [09-10-2009]

L'aspartame è un dolcificante artificiale costituito da due aminoacidi e da una molecola di metanolo legati insieme. Gli effetti di queste sostanze sull'organismo umano non sono tutti positivi. Le considerazioni sul destino metabolico dei costituenti dell'aspartame sono state spazzate via con l'approvazione della sua commercializzazione.
Tuttavia, stanno emergendo problemi sempre più gravi, con numerosi studi che dimostrano un aumento di incidenza di cancri e altre malattie in seguito all'uso di aspartame. A tal punto che diverse aziende produttrici di bibite si stanno attivando all'utilizzo di altri ingredienti, in sostituzione dell'aspartame.
Ma c'è di più: sembra che l'aspartame sia causa di ipertensione in molti utilizzatori.
Infatti, alcuni studi evidenziano come livelli elevatissimi di pressione arteriosa siano associati ad utilizzo di aspartame; a riprova della relazione causa-effetto tra aspartame e ipertensione:
- le stesse persone, smesso l'utilizzo di questa sostanza, ritrovavano valori pressori normali o comunque inferiori.
- dopo ripresa dell'utilizzo, la pressione tornava elevata
Un possibile meccanismo alla base del fenomeno osservato è la conversione della fenilalanina, costituente l'aspartame, in dopamina, adrenalina e noradrenalina, tutti mediatori con effetto ipertensivo.
Di conseguenza, mentre sempre più studi dimostrano gli effetti negativi dell'utilizzo di questa sostanza, l'industra immette sul mercato un numero crescente di prodotti che la contengono, dai prodotti dietetici, alle caramelle e chewingum, agli yogurt da bere.
L'obesità, condizione già di per sé predisponente all'ipertensione e al diabete (e il diabete stesso predisponente all'ipertensione e alle malattie e incidenti cardiovascolari), spesso viene trattata con l'uso di alimenti “dietetici”: esclusione degli zuccheri e loro sostituzione con questi surrogati chimici, come l'aspartame.
Anche la persona diabetica, infatti, temendo l'utilizzo dello zucchero, spesso ricorre all'aspartame; la condizione del diabete, già predisponente di per sé all'ipertensione, troverà un valido aiuto dall'utilizzo di questa sostanza e l'ipertensione comparirà ancora più facilmente.
Insomma, in conclusione, sembra che, se una persona non è già ipertesa, tentando di dimagrire avrà forti probabilità di diventarlo.

Newsletter

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

Newsletter Iscriviti alla newsletter alla newsletter di biologonutrizionista.it.

Riceverai informazioni e approfondimenti su: dieta, alimenti, alimentazione biologica, nutrizione, disturbi collegati all'alimentazione, rimedi naturali, eventi, presentazioni, consigli di letture e molto altro ancora.
News Archivio di tutte le notizie
24-01-2011
Cambia come mangi: 4 incontri con lo psicologo per rivoluzionare il tuo rapporto con il cibo e vivere meglio [...approfondisci]
29-03-2010
I grassi idrogenati e il diabete [...approfondisci]
29-07-2011
I legumi, un prezioso aiuto potenziale nella nostra alimentazione e nel dimagrimento [...approfondisci]
11-11-2009
Le diete le calorie e il metabolismo – istruzioni per l'uso [...approfondisci]
02-02-2010
Il sale e la dieta [...approfondisci]
25-05-2011
Facili dimagrimenti, facili problemi: varrà la pena? [...approfondisci]

Il dott. Valerio Rizzo è socio ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica)
N. iscrizione Ordine Nazionale dei Biologi: 057707
p. IVA 04212010286
Copyright © 2007 Biologonutrizionista.it. Tutti i diritti riservati.
pagine aggiornate al: 27-01-2012 14:14 :: Un sito Re Corvo / Icastic